Eeeed eccomi di nuovo qui, fresca di compleanno. Qualche giorno fa ho compiuto gli anni e, come ogni volta, non è cambiato nulla.
Seriamente, dovrebbe accadere qualcosa che ti faccia capire che
ehi!, non hai più solo sedici anni, ma sei entrata nel tuo diciottesimo anno di vita!
Ma no, sono sempre la solita Sele nei suoi soliti 150 centimetri di altezza.
Vi avevo accennato alla mia incostanza nel pubblicare post, siamo ad ottobre e i prof iniziano ad ingranare la marcia e quindi a bombardarci di compiti ed interrogazioni perchè
devono avere tutto pronto entro fino Ottobre!
E quindi mi sono ritrovata il giorno del mio diciassettesimo compleanno a fare i conti con un compito di matematica ed un'interrogazione di latino a sorpresa.
Okay che le sorprese sono gradite durante i compleanni, ma le prof dovrebbero farsi una cultura più approfondita riguardo i regali inaspettati.
Ma sorvoliamo, dato che anche questo ostacolo è stato superato e visto che sono oggi qui a scrivervi, ciò vuol dire che sono sopravvissuta.
Non sono il tipo da mega feste di compleanno dove viene invitata mezza popolazione mondiale, ma ogni anno mi piace festeggiare con le persone più importanti della mia vita; che esse lo siano ancora o che si siano allontanate.
Quindi mi toccava anche quest'anno il rituale dello stesso messaggio su whatsapp a dieci persone diverse per invitarle in pizzeria alle otto, perchè conoscendole sarebbero arrivate alle otto e mezza e avremmo mangiato alle nove per poi finire alle undici.
Infatti così è stato.
In tutto ciò c'è da dire che, come ogni anno, sono stata davvero felice di festeggiare insieme a loro.
E scrivendo scrivendo non ho ancora parlato dell'argomento di cui tratterò in questo post.
E cioè...
I libri.
Si, perchè dovete sapere che, qualunque sia la festa, qualunque sia l'occasione, con un libro avrete sempre scelto la cosa giusta con cui farmi un regalo.
Sorvolando sulle tazze, i profumi e le felpe che mi hanno regalato le altre ragazze, oggi volevo accennare a due libri che mi hanno regalato per il compleanno.
Esattamente Ale, Charlotte e Scarlett. (Poi c'è Taylor che si è messa al sicuro con 15 euro da spendere alla Mondadori ma
okay. PS. non vedo l'ora di usarli e so già che libro comprare!)
Ma non dilunghiamoci.
Il primo libro di cui voglio parlarvi è
Il sentiero dei profumi, di
Cristina Caboni.
Trama:
Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell'amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l'iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n'è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su sé stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni. Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi in una delle maggiori botteghe della città, dove le fragranze si preparano ancora secondo l'antica arte dei profumieri. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità. Ma non è ancora riuscita a creare l'essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C'è un'unica persona che ha la chiave per entrare nelle pieghe della sua anima e guarire le sue ferite: Cail.
Partiamo dal nome della protagonista: Elena. Uno dei nomi che amo di più (tutte le mie Barbie almeno una volta si sono chiamate così ma ssh), e che si addice molto al personaggio di questa storia. E' un genere che mi piace molto, credo che anche durante una lezione di filosofia e latino potrei mettermi lì e leggerlo, non lo ritengo impegnativo.
Ma ad ogni modo, non tarderò a farvi sapere.
La casa editrice è la Garzanti, non ho letto molti libri che ha pubblicato, ma ciò non vuol dire che non mi piaccia. Spero solo non di non venire delusa. Ma non credo proprio.
E poi vi presento Raccontami ancora di noi, di Giulia Besa.
Trama:
È una giornata autunnale a tutti gli effetti, con pioggia battente e vento freddo. Ma Caterina non rinuncerebbe per niente al mondo al suo impegno. Robert Della Rovere, il suo scrittore preferito, presenta il suo nuovo bestseller in un libreria in centro a Milano, e lei non può mancare. A venticinque anni, con un lavoro poco appagante in un negozio di abbigliamento, per fortuna ha il nuoto, la cucina cinese e, soprattutto, i libri a regalarle qualche soddisfazione. Giovane, affascinante e schivo, Robert non è solito dare confidenza alle sue tantissime fan. Di fronte a Caterina però resta folgorato, catturato dai suoi profondi occhi azzurri. Ma Caterina è troppo timida e insicura, e quando lui la invita per un caffè, si fa prendere dal panico e scappa facendosi largo tra decine di fan invidiose. Robert non ha certo intenzione di lasciarsela sfuggire ed escogita un modo unico di conquistarla: affida alla propria penna il loro incontro, creando una storia d'amore indimenticabile che li vede protagonisti, immaginando il loro primo appuntamento, il primo bacio, la prima notte insieme… Il lieto fine di fantasia è assicurato, ma la realtà sarà all'altezza?
Partiamo dal fatto che questo libro è nella lista "Da Comprare" da almeno Marzo di quest'anno. Rimandavo ogni volta perchè in libreria o non c'era o c'erano libri che mi interessavano di più, e alla fine non sono mai riuscita a portarlo al sicuro a casa mia. Fino all'altro giorno, quando il romanzo di Giulia Besa ha finalmente varcato le soglie di casa mia e adesso attende, insieme agli altri diciassette libri, di essere letto.
Ma credo che, come gli altri, dovrà aspettare un periodo di tranquillità. Durante il periodo scolastico non ho proprio testa per leggere, tranne le domeniche.
Ma parliamo del libro e della sua trama originale e (personalmente) mai sentita prima d'ora. Il nome della protagonista mi piace molto, Caterina, molto carino. Mi piace un po' meno il nome maschile Robert, forse perchè i nomi li preferisco o tutti inglesi o tutti italiani, ma questa è una fisima mia.
A me piacciono tantissimi i libri che trattano di libri, poi. Le storie che narrano di scrittori, librai, mi hanno sempre affascinata e questo non è da meno. Per questo ha scalato la classifica di libri da leggere il prima possibile aggiudicandosi il terzo posto (preceduto da Eleanor&Park e Opposition).
Per non parlare poi della casa editrice che si è presa l'incarico di pubblicarlo: la Sperling & Kupfer, la mia preferita in assoluto.
Insomma, entrambi i libri hanno i giusti propositi per farmi godere altre due letture piacevoli e farmi dimenticare per un po' i compiti di latino e storia.
Volevo parlarvi del libro che ho intenzione di comprare con i 15 euro di buono, ma credo che lo farò nel prossimo post quando già l'avrò tra le mie mani.
Quindi adesso vi saluto e vado xx
Ciau
-Sele